L'arte orafa di Gerardo Sacco e le eccellenze agroalimentari



La Calabria ancora protagonista ad Expo, il 29 luglio oltre cento ambasciatori italiani all’estero, guidati dal Segretario generale del Ministero degli Affari Esteri Michele Valensise, sono stati ospiti del padiglione dedicato alla Calabria. Oltre alle eccellenze agroalimentari calabresi, i riflettori sono stati puntati sull’arte orafa del Maestro Gerardo Sacco. Il Maestro orafo crotonese ha offerto lo spunto, grazie alla sua opera “Ti racconto la Calabria”, per riflessioni sulle sinergie realizzabili tra agroalimentare ed artigianato artistico.

L’opera, una fruttiera realizzata in argento placcato in ora e bronzo argentato, è arricchita con gli elementi caratteristici della Calabria: peperoncini, bergamotti, limoni, arance clementine, cedri e olive. Incastonate tra i frutti, tre lastre cesellate, che rappresentano la Calabria e le sue province.

Crotone è rappresentata da tre colonne, riproduzioni dell’unica ancora presente sul promontorio Lacinio, e che in questo caso sono dedicate a Pitagora, Milone e Alcmeone. Cosenza è rappresentata da San Francesco di Paola, il Liber Figurarum di Gioacchino da Fiore e il pino della Sila. Catanzaro da Roccelletta di Borgia, il ponte della città e dall’unica moneta coniata a Catanzaro. Vibo Valentia con la chiesetta di Santa Maria del mare di Tropea, la cipolla di Tropea, la ‘nduja di Spilinga e l’hipponion antica moneta ellenica. Infine Reggio Calabria con i Bronzi di Riace che sostengono la coppa.

Nell’opera è presente l’emblema della Coldiretti che si riflette nella base d’argento a specchio, sulla quale è incisa a mano, la lirica sulla Calabria di Leonida Repaci “ Quando fu il giorno della Calabria”.

Maria Bonaiuto