La prostituzione, splendore o miseria? A Parigi la prima mostra dedicata!



museo d'orsai parigiProstituzione, fenomeno sociale ed artistico diffuso da secoli. Ecco il tema che presenta il Musee d'Orsay di Parigi con una grande retrospettiva "Spelndeur et misere de la prostitution dal 1850 al 1910".

La prima mostra che "svela" come tanti fenomeni di cui oggi ci scandalizziamo o, con grande di ipocrisia riteniamo solo moderni, siano effettivamente un fatto sociale da secoli. L'esposizione è, sicuramente, adatta solo ad un pubblico adulto e pone, soprattutto, una riflessione. Il fenomeno è diffuso in tutto il mondo, è soggetto ed oggetto di arte, regolazione, perbenismi scandalizzati, e società.

 

È affascinante vedere come in alcuni quadri ci sia un approccio elegante al tema, quasi velato, mentre in altri sia espresso tutto il suo significato, anche carnale, con raffigurazioni quasi dure, ma sempre artistiche.

Moltissimi furono i pittori che raffigurarono questo fenomeno sociale, Toulouse -Lautrec, Manet, Valtat, Jean Berud, Guy de Maupassant, Giraud, Berand, Gerveux, Boldini, fino a Picasso.

Tante sono le raffigurazioni di Caffè, Boulevard, sino ai balli all'Opera, l'esposizione alla magica luce dei lampioni della Ville Lumiere.

Soprattutto i balli sono raffigurazioni fini, eleganti, rese tali dalle movenze delicate, e dalle piccole maschere indossate dalle donne. Una seduzione celata che aumenta il carattere seduttivo del "momento d'incontro".

Scene di vita notturna, donne che esibiscono il loro corpo, splendore e miseria del fenomeno della prostituzione che attraversa diverse correnti pittoriche dal naturalismo all'impressionismo, dal fauvismo all'espressionismo.

La mostra si snoda in diverse sezioni tra cui,troviamo " Parigi, capitale dei piaceri" e "L'ora dei lampioni". Qui vi sono due quadri stupendi, raffiguranti una donna dal trucco pronunciato, avvolta in una mantella verde ornata di nero, ed una veletta con pallini neri. Una dama fine, illuminata dal lampione, e sullo sfondo solo accennata una figura maschile, che vorrebbe approcciarla ma...

Non solo esposizione della prostituzione eterosessuale, ma anche raffigurazioni dell'amore omosessuale maschile e femminile.

La prostituzione come fenomeno culturale e sociale su cui riflettere atteso che la sua eliminazione è impossibile ed ogni tentativo proibizionista è solamente portatore di grande ipocrisia, spesso infatti si preferisce stendere un velo perbenista, perché così deve apparire, senza poi interessarsi di ciò che effettivamente avviene.

Una riflessione sul realismo del fenomeno e della sua inesorabile esistenza in ogni civiltà.

 

[credit:Musee-orsay.fr]