Milano, azzardo in calo

s_400_250_16777215_00_images_shopping_dipendenza-patologica.jpgDopo molti campanelli d'allarme, il gioco d'azzardo e le scommesse soprattutto fra i giovanissimi sembrano conoscere un trend in lievo ribasso.

L'Ifc-Cnr presentando i dati sul gioco d'azzardo fra gli studenti tra i 15 e i 19 anni (nonostante, lo ricordiamo, il gioco sia per legge severamente vietato ai minorenni) ha evidenziato il 40% di giocatori nel 2016, contro il 47% rilevato cinque anni prima (2011). Lo studio mette in evidenza come le campagne di prevenzione scolastiche siano state molto importanti per arginare il fenomeno che comunque conosce ancora percentuali piuttosto importanti.

Ed a proposito di prevenzione, Milano è la capofila nel voler affrontare il problema alla radice. In tutta la città metropolitana, la Regione Lombardia ha stanziato per progetti finalizzati al contrasto del gioco d’azzardo patologico , oltre 450.000 euro con il coinvolgimento di 83 comuni. Nella sola metropoli invece i progetti finanziati sono stati 4 per circa 85.000 euro. 200.000 euro invece sono stati destinati esclusivamente ai progetti degli studenti lombardi. Alle amministrazioni comunali si affiancano poi vari partner pubblici e privati per un totale di 304 soggettività coinvolte nei vari progetti.

Un esborso pubblico importante visto che nonostante qualche spiraglio positivo, la situazione risulta comunque preoccupante tanto che sono oltre 200 le persone in cura presso il Dipartimento dipendenze della Ats Milano (ex Asl). Si tratterebbe però soltanto della minima punta dell'iceberg del problema. Si è calcolato infatti che nella sola città di Milano i dati sentenziano di circa 20 mila persone a rischio dipendenza da slot machine, video lottery e via dicendo: una cifra enorme visto che stiamo parlando all'incirca del 2% della popolazione del capoluogo di regione. Grandi numeri anche in fatto di macchine da gioco presenti in città: ci riferiamo alle oltre 7.000 macchine distribuite in più di 1.700 esercizi pubblici in città, tra sale slot, bar ma anche teatri e centri culturali.

Il gioco coinvolge maggiormente gli uomini ma si calcola che per ogni 9 giocatori maschi, ci sia una giocatrice femmina. Il profilo più frequente della donna che gioca in modo non responsabile ha un'età media di circa 50 anni, il più delle volte sposata ed anche madre ma anche isolata dal resto della famiglia con il marito che neppure si accorge del problema della coniuge. Ed a Milano, alla parrocchia San Pietro in Sala è nato un progetto ad hoc per giocatrici compulsive dal nome Azzardo&Donne, realizzato dell'associazione Sun(n)Coop con la super visione delle psicologhe Monica Minci e Fulvia Prever di Alea, Associazione per lo studio del gioco d’azzardo e dei comportamenti a rischio.

Ben vengano dunque anche all'ombra della Madonnina tutte le forme di prevenzione e informazioni possibili per ridurre i problemi dell'abuso e dalla dipendenza del gioco d'azzardo, definito scientificamente GAP, Gioco d'Azzardo Patologico. Non risolveranno tutti i problemi, in tanti verranno comunque attratti dalle sala gioco sotto casa o dalle invitanti offerte di benvenuto online come bet365 codice bonus ma indubbiamente la speranza è che ci si fermi al gioco responsabile e non si superino i limiti che trasformano i legittimi sogni di fare una bella vincita in drammatici incubi raccontati sempre più di frequente dai mass media.

Salva

Recapiti e Contatti

milanotopnews testata
Eventi Moda Spettacoli Cinema a Milano e Top News
Via Carlo Imbonati 99 - 20126 Milano Mi Italy
email : milanotopnews@gmail.com
http://www.milanotopnews.it

Fast Contact




Disclaimer

Milanotopnews non è un prodotto editoriale ai sensi della Legge sull'editoria n.62 del 7/3/2001.

I loghi presenti nel sito, dove non diversamente specificato, appartengono al proprietario.

L'utente è sempre tenuto a leggere il disclaimer e tutte le informative qui riportate.

Legal | Privacy | Copyright | Cookie