Ischia: un gioiello del Mar Tirreno, da sempre meta prescelta da migliaia di turisti.


Chiara Tedeschi
Chiara Tedeschi

Amo viaggiare credo che come ha detto Sant'Agostino "il mondo è un libro e chi non viaggia ne legge solo una pagina"

s_400_250_16777215_00_images_viaggi_castello-aragonese1.jpgNel Mar Tirreno, all'estremità settentrionale del golfo di Napoli, si trova l'Isola d'Ischia. L'intera isola ha un'estensione di 46,5 kmq, un perimetro di 34 km ed il Monte Epomeo (il più alto) emerge dal mare per 789 m. Con i suoi 62.027 abitanti  è l'isola italiana più popolosa, dopo Sicilia e Sardegna. Ischia ha una storia importante e offre ai visitatori: scenari naturali mozzafiato, fonti termali spontanee, strutture alberghiere eccellenti, un'ottima cucina mediterranea. Pur trattandosi di un'isola i collegamenti tra i vari comuni sono ottimi, infatti appena sbarcati al porto i turisti trovano numerosi ape-taxi pronti ad accompagnarli a destinazione e non mancano i bus.

La prima cosa che si nota arrivati ad Ischia è il verde, infatti le pinete e i boschi di castagno che ne ricoprono le vette e le colline le hanno fatto avere l'appellativo di "Isola verde".

Le eruzioni vulcaniche avvenute nel corso dei secoli hanno generato scorci celestiali, baie, coste e spiagge di uno splendore assoluto da sempre fonte d'ispirazione per letterati e artisti. 

Gli amanti della botanica rimarranno sicuramente entusiasti del Museo Giardino di Lady Walton detto La Mortella e dei Giardini Ravino, entrambi situati a Forio. Il Giardino La Mortella, ideato da Lady Walton nel 1956, ospita più di 3000 specie di piante esotiche e rare, e il Museo dove sono conservati i cimeli e i ricordi del musicista William Walton. I Giardini Ravino ospitano invece 5000 piante di ben 400 specie diverse, sono stati inaugurati nel 2005 grazie alla passione per la botanica del capitano di marina Giuseppe D'Ambra, il quale non mancava mai di rientrare a Forio dai suoi viaggi intorno al mondo con borse piene di talee e semi di specie rare. 

Assolutamente da vedere sono poi il Castello Aragonese, le torri saracene e gli scavi greco-romani che confermano gli importanti trascorsi storici dell'isola. Il Castello Aragonese è situato su un isolotto derivante da un'eruzione sinattica avvenuta più di 300.000 anni fa e collegato al Borgo di Celsa da un ponte,è visitabile tutto l'anno dalla mattina fino al tramonto e sono ammessi all'interno anche gli animali domestici. Al calar del sole il fascino del Castello Aragonese è indiscutibile, la sua struttura imponente elevata sul mare offre uno scenario da immortalare.

Di fronte al Castello Aragonese, sul versante orientale dell'Isola si trova la Torre di Guevara opera risalente al '400. La torre è conosciuta anche come Torre di Michelangelo, infatti leggenda vuole che Michelangelo Buonarroti, cui sono attribuite opere all'interno della torre, vi soggiornasse per incontrare segretamente l'amante Vittoria Colonna moglie di Francesco Ferrante D'Avalos. La Torre oggi ospita importanti mostre d'arte.

L'isola di origine vulcanica vanta numerose terme e parchi termali di altissimo livello, tra cui vi è veramente l'imbarazzo della scelta. I parchi termali Negombo e i Giardini Poseidon sono adatti a tutta la famiglia.

La cucina è ottima, i piatti tipici sono principalmente a base di pesce fresco rigorosamente locale: spaghetti con le vongole, pasta e fagioli con le cozze,  pesce all'acqua pazza, frittura di paranza e totano imbottito. Sembrerà strano, ma due piatti tipici dell'isola sono anche il coniglio all'Ischitana e il pollo alla fumarola.

Girando per le vie dei paesi, si trovano numerosi negozi d'artigianato tessile e di ceramiche, ma anche di liquori tra cui si consiglia di provare il Limoncello e il Nocillo.

 

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