Fake news mediche su TikTok: l'IA diffonde cure false

Fake news mediche su TikTok: l’IA diffonde cure false

L’intelligenza artificiale sta diffondendo fake news mediche sui social, con account falsi che promuovono cure inesistenti e teorie pericolose. Uno studio rivela che il 40% dei video di salute su TikTok è generato da IA, con consigli dannosi condivisi il 9% in più rispetto ai contenuti umani. Medici virtuali sostengono falsi miti sul cancro e rimedi inefficaci, mettendo a rischio la salute pubblica.

Fake news mediche generate dall’IA

I social media sono invasi da account di medici falsi, creati dall’intelligenza artificiale, che diffondono informazioni errate sulla salute. Secondo un’analisi condotta dall’agenzia Hallam, il 40% dei video più popolari su TikTok riguardanti temi sanitari è prodotto da algoritmi. Questi contenuti, pur ricevendo meno interazioni, vengono condivisi più frequentemente, amplificando la diffusione di notizie false.

Il caso Debora Rasio e i dubbi sul melanoma

Tra i casi più eclatanti c’è quello della nutrizionista Debora Rasio, che ha sostenuto in un reel su Instagram che l’esposizione solare senza protezione non causi melanoma. Sebbene si tratti di un esperto reale, la sua affermazione controversa si unisce a una marea di consigli medici falsi generati da IA, creando confusione e potenziali rischi per la salute pubblica.

Consigli pericolosi e rimedi inventati

Tra le fake news più bizzarre ci sono cure inesistenti come la Coca Cola mescolata alla cipolla come antidolorifico naturale, o il fantomatico hyalethinap Plus Pro Max, spacciato per soluzione a problemi che vanno dalla caduta dei capelli ai dolori articolari. Questi rimedi, privi di basi scientifiche, vengono promossi da medici virtuali con milioni di visualizzazioni.

Falsi miti sul cancro

L’IA non si limita a inventare cure inefficaci, ma diffonde anche teorie infondate sul cancro. Alcuni account sostengono che utilizzare deodoranti, scaldare cibo nella plastica al microonde o dormire vicino allo smartphone siano abitudini cancerogene, nonostante l’AIRC abbia smentito queste affermazioni. La disinformazione si propaga rapidamente, raggiungendo utenti inconsapevoli.

La risposta di TikTok e le critiche

Emma Runswick della British Medical Association ha sollevato preoccupazioni, chiedendo a TikTok di agire contro i consigli medici falsi. Il social, tuttavia, ha respinto le accuse, definendo lo studio di Hallam non rappresentativo. Nonostante ciò, i dati mostrano che l’84% dei video sotto la ricerca consigli di salute è generato da IA, evidenziando un problema reale e urgente.

Coscienza Digitale

L’ascesa dell’IA nella diffusione di informazioni mediche false solleva questioni etiche cruciali. Le piattaforme social devono bilanciare innovazione e responsabilità, garantendo che algoritmi non minaccino la salute pubblica. La disinformazione generata da macchine richiede regolamentazione e consapevolezza, per evitare che progresso tecnologico si trasformi in pericolo sociale.

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