Il progetto del nuovo stadio di Milano, che ospiterà Inter e Milan, sta per compiere un passo decisivo con la presentazione dei render ufficiali prevista per fine ottobre 2026. Il nuovo impianto, progettato dagli studi Foster + Partners e Manica, avrà una capienza di 71.500 posti e sarà parte di un più ampio piano di riqualificazione dell’area di San Siro. L’obiettivo è creare una struttura moderna e redditizia, pronta per gli Europei 2032.
La presentazione del render attesa per ottobre 2026
Dopo anni di discussioni e progetti, i tifosi di Inter e Milan potranno finalmente vedere come sarà il nuovo stadio. La data chiave è la fine di ottobre 2026, quando i due club sveleranno i render ufficiali. Questa presentazione segnerà un momento cruciale per il progetto, che mira a mantenere un legame con la storia del Meazza pur introducendo elementi innovativi. Gli architetti Foster + Partners e Manica hanno lavorato per creare un impianto che unisca tradizione e modernità.
Capienza e servizi del nuovo impianto
Il nuovo stadio avrà 71.500 posti, con una particolare attenzione alle aree premium. Oltre 13.000 posti saranno dedicati a hospitality, sky box e servizi corporate, fondamentali per aumentare i ricavi. L’obiettivo è trasformare lo stadio in una destinazione attiva tutto l’anno, con ristoranti, negozi e spazi per eventi. Questo approccio rispecchia la tendenza internazionale degli stadi moderni, che non sono più utilizzati solo per le partite.
Il ruolo degli architetti Foster + Partners e Manica
Due studi di fama mondiale sono al lavoro per dare forma al nuovo San Siro. Foster + Partners, noto per progetti iconici a livello globale, e Manica stanno sviluppando un impianto che dovrà convivere con il Meazza. La sfida è bilanciare innovazione e rispetto per la storia, creando una struttura che sia all’avanguardia senza cancellare il passato. Il design finale sarà svelato nei prossimi mesi.
Tempistiche e obiettivi del progetto
I lavori dovrebbero iniziare nel 2027, con l’obiettivo di completare lo stadio entro il 2031. Questa tabella di marcia è cruciale per garantire la disponibilità dell’impianto durante gli Europei 2032, organizzati da Italia e Turchia. Eventuali ritardi potrebbero compromettere la partecipazione del nuovo stadio alla manifestazione. Intanto, già da giugno sono iniziate le prime opere preliminari nell’area.
Il futuro del vecchio Meazza
Una delle questioni più delicate riguarda il destino dello stadio attuale. Parte della struttura sarà preservata, mentre il resto dell’area subirà una radicale trasformazione. Il masterplan prevede la creazione di un distretto multifunzionale, con spazi verdi, attività commerciali e servizi. L’obiettivo è dare vita a un’area che possa essere vissuta sette giorni su sette, migliorando la qualità urbana del quartiere.
Investimento da 2,15 miliardi di euro
Il valore complessivo del progetto è stimato in 2,15 miliardi di euro. Questa cifra include non solo la costruzione del nuovo stadio, ma anche gli interventi sull’area circostante. Per Inter e Milan si tratta di un investimento strategico per aumentare i ricavi strutturali. Un impianto moderno permetterà di organizzare eventi, potenziare l’hospitality e creare nuove opportunità commerciali.
Inter Channel
Il nuovo stadio rappresenta una svolta epocale per Inter e Milan. Con una capienza di 71.500 posti e oltre 13.000 posti premium, l’impianto sarà una fonte di ricavi costanti. La presentazione dei render a fine ottobre 2026 segnerà l’inizio di una nuova era. I lavori inizieranno nel 2027, con l’obiettivo di completare tutto entro il 2031, in tempo per gli Europei. Un progetto da 2,15 miliardi che cambierà il volto di San Siro.






