Salute e sicurezza nei cantieri forestali: ruoli e responsabilità

Valutazione dei rischi e divisione dei ruoli e delle responsabilità tra le figure preposte alla sicurezza nei cantieri forestali.

cantiere forestalePer la prevenzione e la sicurezza sul lavoro il decreto legislativo 81/2008 e s.m.i. prevede la collaborazione attiva di molti soggetti, ognuno dei quali responsabili di aspetti diversi, volta a migliorare le condizioni di lavoro e di sicurezza degli operatori forestali nelle imprese più piccole.

Alcune di queste figure possono coincidere con la stessa persona. Il datore di lavoro è il primo responsabile dell'organizzazione dell'Unità produttiva, colui che esercita i poteri decisionali e di spesa ed effettua la valutazione di tutti i rischi, definendo le misure atte a garantire le migliori condizioni di salute e sicurezza. Inoltre designa il responsabile del servizio di prevenzione e protezione, o svolge lui stesso i compiti preposti.

Il dirigente presente nelle aziende più strutturate ha il compito di attuare le direttive del datore di lavoro organizzando l'attività lavorativa e vigilando su di essa. Il preposto è incaricato dal datore di lavoro a sovraintendere tutte le attività operative controllandone la corretta esecuzione. Per svolgere al meglio i suoi compiti il preposto deve ricevere un'adeguata formazione e un periodico aggiornamento. Infine c'è il lavoratore che è sempre il primo responsabile per la propria salute. A prescindere da tutte le figure professionali per la sicurezza nei cantieri in quelli forestali le quattro su menzionate gestiscono la totalità delle situazioni di rischio per la propria sicurezza e per quella degli altri operatori presenti nel luogo di lavoro.

Prima di essere avviato al cantiere sarò obbligo del datore di lavoro informare, formare ed addestrare l'operatore ai vari processi lavorativi, e alle corrette pratiche da seguire per ridurre al minimo il rischio di infortuni. È importante che il lavoratore segua queste indicazioni soprattutto quelle collegate alla scelta ed all'impiego dei dispositivi di protezione individuale DPI.

In tutte le aziende viene eletto o designato il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza con il compito di controllare verificare obblighi e adempimenti del datore di lavoro.

Il sopralluogo del cantiere forestale

Il bosco è un ambiente di lavoro pericoloso che richiede un'accurata conoscenza per un'attenta valutazione dei rischi. Il cantiere forestale dovrà essere localizzato nel territorio con esattezza, in caso di incidente o di emergenze è fondamentale sapere dove si trova il centro abitato ed il Pronto Soccorso più vicino. Per conoscere le caratteristiche del soprassuolo forestale si dovrà effettuare uno studio con un sopralluogo con l'ausilio di una carta topografica. Si possono verificare il tipo e le caratteristiche delle vie di accesso al cantiere, della viabilità interna, la presenza di sentieri escursionistici, di aree sportive ricreative, di infrastrutture, manufatti e linee elettriche aeree. Durante il sopralluogo si verificano anche le caratteristiche fisiche della particella come la pendenza, la accidentalità e la presenza di scarpate e corsi d'acqua. In questa fase ci si assicura anche del livello di copertura della telefonia cellulare o di altri mezzi radio indispensabile per comunicare tra gli operatori o chiamare soccorso. Infine con il sopralluogo si possono individuare eventuali altre attività produttive non che possono interferire con il cantiere stesso.

Predisposizione del cantiere forestale e organizzazione del lavoro

Prima di predisporre il cantiere forestale è obbligatorio esporre il cartello con gli estremi della dichiarazione o dell'autorizzazione al taglio. La presenza del cantiere deve essere segnalata anche attraverso l'affissione di cartelli di rischio e pericolo, oltre a quelli che riportano le prescrizioni di sicurezza. Le zone ad alto rischio, quando è possibile, devono essere delimitate fisicamente per interdire l'accesso a tutti. La presenza del cantiere deve essere segnalata anche a tutti gli estranei che possono frequentare il bosco, posizionando in corrispondenza delle vie d'accesso cartelli di pericolo.

Messa in sicrezza del cantiere forestale

Prima di iniziare il taglio del Bosco il cantiere va messo in sicurezza realizzando opere di apertura, ripristino, consolidamento delle vie di accesso. Lungo le strade e le piste forestali va segnalata la presenza di ostacoli e situazioni di pericolo. Nel caso in cui vengano utilizzati sistemi di lavoro che possono ostacolare il volo aereo è obbligatorio comunicarlo alle autorità competenti. In caso di incidente è necessario conoscere l'esatta posizione del cantiere usando anche toponimi presenti nelle carte topografiche in modo da agevolare un eventuale intervento di soccorso. I lavoratori dovranno essere informati sui rischi generici e specifici del cantiere, dotati di dispositivi di comunicazione e del materiale di primo soccorso. Questo dovrà essere sempre controllato e tenuto a portata di mano dal soggetto addestrato e incaricato.

Macchine attrezzature dovranno essere scelte in funzione dei lavori da svolgere. Il datore di lavoro prima di assegnare i compiti alla squadra dovrà valutare il livello di professionalità degli operatori ed eventualmente provvedere al loro aggiornamento. Operatori formati, informati e addestrati hanno minori possibilità di farsi male. Ai fini della sicurezza è importante saper gestire anche gli automezzi usati per i trasferimenti da e per il cantiere. Se parcheggiati in modo errato possono ostacolare sia il normale svolgimento dei lavori sia l'accesso da parte dei soccorritori.