Tornare a scuola in sicurezza: le proposte della Andersen School

Se tanti ancora si interrogano su come sarà possibile riprendere le lezioni a settembre, la scuola internazionale di Milano ha invece ultimato in questi giorni il nuovo allestimento degli spazi in vista della riapertura autunnale.

Sono molti coloro che in queste settimane devono decidere dove iscrivere i propri figli a scuola. Se negli istituti statali la scelta è già stata fatta, i genitori che hanno optato per le scuole private hanno invece potuto concedersi qualche settimana in più per fare valutazioni, cercando di trovare risposte confortanti alle numerose domande relative alla gestione del ritorno a scuola in totale sicurezza.

La Andersen International School, prima e unica scuola privata Internazionale a Milano ad avere Middle School e High School paritarie, che conta oltre 500 iscritti - bambini e ragazzi dai 14 mesi ai 18 anni - in attesa delle disposizioni ufficiali provenienti dal Ministero dell’Istruzione, ha ultimato in questi giorni il nuovo allestimento degli spazi interni ed esterni della scuola, in vista della riapertura a settembre.

“C’è molta preoccupazione in queste settimane da parte dei genitori che si interrogano per capire come sarà possibile garantire il distanziamento sociale a scuola. Siamo stati contattati da tantissimi genitori dei nostri alunni e da famiglie interessate al nostro modello educativo e organizzativo, perché volevano vedere con i loro occhi come abbiamo predisposto gli ambienti.

Così abbiamo iniziato a organizzare delle visite guidate per simulare diverse situazioni: dall’ingresso all’edificio allo svolgimento delle lezioni; dall’uso degli spazi della mensa all’organizzazione delle attività extra scolastiche. Abbiamo spiegato come riusciremo a garantire che tutto verrà svolto in sicurezza” afferma Bianca Parravicini, Direttrice della Andersen International School. Ecco quindi, dall’ingresso in edificio fino alla gestione degli intervalli come sarà la scuola proposta dalla Andersen International School:

1)Più accessi alle classi per evitare assembramenti davanti agli ingressi

La scuola ha deciso di aprire tutte le porte d’ingresso e i cancelli esistenti per permettere agli studenti di entrare agevolmente evitando assembramenti. Per i più piccoli saranno posizionati a terra degli adesivi di colori differenti affinché riescano a identificare rapidamente il percorso più veloce per entrare in classe. Alle aule del piano terra, tutte dotate di porte finestre, si potrà invece accedere direttamente.

2)Termo scanner per la misurazione della febbre, dispenser di gel disinfettanti e mascherine obbligatorie per tutti gli studenti

A ogni bambino verrà controllata la febbre ogni giorno e più volte durante l’arco della giornata, in base alle disposizioni che arriveranno dal Governo. Inoltre, è prevista la disposizione di dispenser di gel disinfettante negli spazi comuni e nei servizi igienici. Nei bagni erano già presenti numerose e grandi finestre per permettere l’areazione dei locali, per cui non è stato necessario apportare modifiche strutturali. I bambini e ragazzi, che già durante il giorno indossano la divisa della scuola, dovranno indossare anche le mascherine. Il fornitore delle divise scolastiche - LM School Uniforms - metterà a disposizione alcuni modelli, ma ogni studente avrà la possibilità di scegliere la tipologia che preferisce.

3)Lezioni all’aperto durante le belle giornate, banchi distanziati e occupazione di tutti gli spazi

Grazie agli ampi spazi esterni di cui la scuola dispone, le lezioni si svolgeranno prevalentemente all’aperto, disponendo sedie, banchi e lavagne in zone d’ombra. All’interno dell’edificio, nelle classi, i banchi sono stati disposti tutti a un metro di distanza gli uni dagli altri. Per permettere il giusto distanziamento si opterà comunque per svolgere più lezioni nei laboratori e nelle biblioteche. Per le lezioni di educazione fisica sono state ricavate tre nuove palestre in modo da mantenere il giusto distanziamento anche durante queste attività.

4)Turni più efficienti nelle mense

In mensa ogni bambino dovrà sedersi a un metro di distanza dal proprio compagno. Per questo sarà necessario aggiungere nuovi tavoli e organizzare il pranzo su più turni.

5)Personale formato e ampliato per far fronte alle nuove disposizioni

Tutto il personale sarà adeguatamente preparato a fronteggiare la situazione attraverso una formazione specifica che avverrà nei mesi estivi. Inoltre, dal momento che sarà importante sanificare più volte durante l’arco della giornata gli ambienti, con particolare attenzione a maniglie, sanitari, banchi e sedie, è previsto un incremento del personale adibito alle pulizie.

6)Intervalli a turno e possibilità di uscire all’aperto

Saranno previsti dei turni anche per lo svolgimento dell’intervallo al fine di evitare assembramenti nei servizi igienici. Inoltre, quando possibile, si opterà per far trascorrere la ricreazione all’aperto, ovviamente sempre rispettando il distanziamento.

“Una delle domande che i genitori ci rivolgono con maggior frequenza è relativa a come sarà gestita l’alternanza tra scuola in presenza ed e-learning, ma con questa organizzazione degli spazi saremo in grado di garantire le lezioni in classe per tutti.” Conclude Bianca Parravicini.