Lirica, al Teatro Filodrammatici un dittico sulla Passione

Continua la Stagione Lirica 2015 dell’Associazione VoceAllOpera presso il Teatro Filodrammatici di Milano, proprio accanto al Teatro alla Scala, sotto il patrocinio del Comune di Milano. Dopo aver rotto il ghiaccio con il frizzante Elisr d’amore ai primi di gennaio, ora ci si avvia sicuri verso il secondo appuntamento, il Dittico "La voix humaine - Cavalleria rusticana" in scena dal 26 al 28 febbraio 2015.

Anche in questo caso la forza dello spettacolo sarà un allestimento moderno che ha l’intento di attrarre all’opera giovani e pubblico nuovo. Infatti, come la maggior parte degli allestimenti di VoceAllOpera, la messa in scena è fedele al libretto e alle volontà autoriali, ma a variare è la collocazione temporale affinché il pubblico di oggi possa comprendere e rispecchiarsi nella storia.

“La voix humaine” di Francis Poulenc, derivata dalla piéce omonima di Jean Cocteau che firma il libretto e “Cavalleria Rusticana” di Pietro Mascagni, tratta dall’omonima novella di Giovanni Verga hanno un minimo comune denominatore: la passione.

La passione esasperata e malata della protagonista de La voce umana, donna un tempo innamorata e amata e che ora non riesce a rassegnarsi alla fine del rapporto. Cerca disperatamente di mettersi in contatto telefonico con l’amato, per sentire per l’ultima volta la sua voce, per provare quel fremito che forse non sarà più in grado di provare, per tentare di dirgli addio per sempre.

La passione impossibile tra Turiddu e Lola visto che entrambi sono già legati ad altre persone (Santuzza e Alfio), la più che motivata gelosia di Santuzza che si tramuta in odio nei confronti della rivale Lola, la smania di vendetta di Alfio nei confronti di Turiddu, il calvario “passionale” di mamma Lucia e Santuzza, proprio come la Madonna e Maria Maddalena.

Una storia ambientata nella Sicilia di fine ottocento durante le celebrazioni rituali del giorno di Pasqua, proprio all’apice della passione di Cristo e che ancora oggi rivive in rituali ancestrali e rimasti immutati nel tempo. Un’allestimento pulito, minimalista, che punterà tutto sull’interpretazione dei protagonisti. Ginevra Schiassi (26 e 28) e Brigitte Canins (27) interpreteranno magistralmente La voce umana. Moonnjin Kim (26), Marina Gubareva (27) e Laura Dacomo (28) vestiranno i panni di Santuzza in Cavalleria rusticana. Turiddu sarà impersonato da Vitaly Kovalchuk (26 e 28) e da Alessandro Mundula (27). Carlotta Vichi (26 e 28) ed Elena Caccamo (27) saranno Lola, mentre Alfio e mamma Lucia saranno impersonati per tutte e tre le recite rispettivamente da Hyun Kyu Ra e Chiara Albano.

Il trio di fiati e il coro dei giovani di VoceAllOpera saranno diretti dal Maestro e pianista Damiano Cerutti. L’ideazione scenica e la regia saranno a cura di Gianmaria Aliverta, presidente di VoceAllOpera e direttore artistico dell’intera stagione. Lo staff tecnico è tutto al femminile: dalla light designer Adriana Renna diplomata all’Accademia della Scala (che curerà le luci di tutta la stagione), alla scenografa Nicole Figini, un cervello fuggito a Londra e tornato in Italia proprio per seguire le produzioni di VoceAllOpera, alla costumista Alessandra Locatelli, che vestirà i cantanti grazie all’aiuto degli anziani del Centro Diurno di Milano. Gli studenti della Scuola “Immaginazione e Lavoro” di Milano si occuperanno con professionalità del trucco e delle acconciature dei cantanti.