Stardust: la mostra fotografica firmata David Bailey



stradust mostra david baileyEcco uno degli eventi artistici più attesi a Milano. Dal primo Marzo al due Giugno il PAC, Padiglione d'arte contemporanea di Milano, ospita la mostra fotografica ad opera di David Bailey intitolata Stardust, evento promosso e prodotto dal Comune di Milano cultura e dal gruppo Tod's. David Bailey è uno dei fondatori della fotografia contemporanea, classe 1938, autodidatta, nasce come fotografo di moda per Vogue ed ha aiutato a creare e catturare grazie al suo operato il movimento degli anni sessanta conosciuto come Swinning London, l'insieme delle tendenze e dinamiche culturali tipica della Gran Bretagna di allora.

La mostra comprende oltre 300 scatti scelti proprio dal famoso fotografo, nel quale si riuniscono le opere degli ultimi anni e non, che spaziano dalla fashion photography agli still life alla fotografia di viaggio.

Si possono ammirare le foto a personaggi come la nota giornalista di moda Anna Piaggi, al ben conosciuto stilista francese Yves Saint Laurent, allo stilista tedesco Karl Lagerfield o a modelle come Jean Shrimpton e Kate Moss. La moda per Bailey non è tutto, secondo lui è decrepita da anni affermando che "non ce la facevo più a trovarmi di fronte l'ennesimo abito da sera", per questo motivo non si è dedicato solo alla fashion photography ma anche ad altri tipi di fotografia spaziando in tutte le sue accezioni, incuriosito anche da tutte le tecnologie in questo ambito usando dalla box brownie, alla rolleiflex, alla reflex per finire usando la telecamera di uno smarthphone.

In Stardust si possono ammirare le foto di molti personaggi esponenti dell'arte e non, esempi i ben noti Andy Worhol e Salvador Dali, le foto fatte durante le tournée dei Rolling Stones oppure testimonianze dei luoghi dove è cresciuto l'East End di Londra e il mondo criminoso che lo circondava. Sono presenti estratti fotografici del libro del 2005 Democracy nel quale alcuni soggetti volontari si sono messi in posa davanti all'obbiettivo nudi. Vi sono anche gli scatti fatti nei suoi molti viaggi documentando le varie civiltà, citandone alcuni quello nel 1974 in Papua Nuova Guinea dove ritrae le tribù locali o nel 1983 in Australia dove effettua un reportage del continente principalmente immortalando gli aborigeni, quello del 1984 in Sudan dove testimonia la grande carestia in Etiopia dovuto alla guerra civile o il viaggio nel 2012 nel Negaland dove ritrae gli anziani del luogo che mantengono ancora uno stile di vita tradizionale, o gli svariati viaggi a Delhi.

La gran parte dei ritratti sono esposti per tema e non in ordine cronologico e consigliamo di partecipare a questo importante appuntamento con l'arte e la cultura celebrando uno dei più grandi e poliedri fotografi contemporanei.