Lirica, al Teatro Filodrammatici la Traviata di Verdi

la traviata al teatro filodrammatici di milanoL’Associazione VoceAllOpera porta La Traviata di G. Verdi nel centro di Milano, opera d’immortale bellezza e attualità, al Teatro Filodrammatici giovedì 16, venerdì 17 e sabato 18 Aprile 2015. In questa occasione VoceAllOpera lancia una sfida al suo pubblico e a se stessa, proponendo due diversi allestimenti in tre rappresentazioni. La prima e l'ultima recita (giovedì 16 e sabato 18) vedranno messa in scena la musica della prima versione assoluta dell'opera, quella del 1853, abbinata ad un allestimento attualissimo e di forte impatto, che avrà come protagonisti tre giovani interpreti al debutto, selezionati nelle audizioni di dicembre 2014: Federica Vitali (Violetta), Oreste Cosimo (Alfredo), Giovanni Tiralongo (papá Germont).

La seconda recita (che prevede la versione musicale di tradizione, del 1854) avrà un allestimento settecentesco, come impose la censura a Verdi, che vedeva troppo rischioso rappresentare la vicenda di Violetta nell'epoca in cui era stata scritta. Per questa seconda recita del 17 aprile, il cast sarà composto da tre veterani: Marianna Prizzon, che traccia una Violetta intensa e lirica, il saldo Filippo Pina Castiglioni nei panni di Alfredo e Orazio Mori, papá Germont d'eccezione.

Il coro di VoceAllOpera e gli esperti comprimari – tra cui Manuela Dimartino (Flora), Barbara Massaro (Annina) Mattia Rossi/Matteo Cammarata (Gastone), Fabio Midolo (barone), Jaime Eduardo Pialli (marchese), Victor Sporyshev (dottore), Vittorio Dante Ceragioli (Giuseppe), Gabriele Faccialà (domestico/commissionario) – condurranno sicuri tutte e tre le recite con passione e professionalità.

Denominatore comune per tutte le rappresentazioni sarà la trascrizione di per trio d'archi e pianoforte, accordati al LA verdiano (432 Hz) e la direzione dalla maestra Margherita Colombo, al suo debutto come direttrice in Italia, che torna a Milano per questo evento prendendosi una pausa dal Teatro dell'opera di Lipsia dove lavora stabilmente come maestra di palcoscenico e direttrice d'orchestra.

La Traviata di VoceAllOpera non rinuncia a una lettura attenta e scrupolosa del libretto e dei turbamenti umani in esso racchiusi. Proprio questi sono gli intenti di Gianmaria Aliverta, regista e presidente di VoceAllOpera, a cui è stato affidato l’allestimento del Dittico Poulenc-Janáček per la Stagione 2015 del Teatro La Fenice di Venezia e la messa in scena dell’Incoronazione di Poppea nell’ambito del 41° Festival della Valle d’Itria di Martina Franca.

I costumi storici sono realizzati per questo spettacolo dalle mani esperte di Simone Martini, mentre quelli moderni da Agostino Deledda, coaudivuato da Alessandra Locatelli. Il Trucco e le acconciature saranno curate dagli studenti della scuola Immaginazione e Lavoro di Milano. Le luci saranno prerogativa di Adriana Renna, mentre l’ideazione scenica di Gianmaria Aliverta.

TRAMA DELL'OPERA

Violetta Valery, giovane e bella cocotte molto in vista negli ambienti mondani parigini – di fatto una moderna escort – conosce durante una festa Alfredo Germont: i due si innamorano e decidono di vivere insieme, in una casa di campagna, lontani dalla confusione e dalla vita brillante della città. Mentre Alfredo è assente, giunge suo padre, Giorgio Germont, che chiede a Violettta di troncare la sua relazione con il figlio poiché tale rapporto costituisce motivo di disonore per tutta la famiglia Germont. Violetta, pur con grande dolore, compie il sacrificio richiestole, abbandona Alfredo e torna a Parigi. Poco dopo Alfredo incontra nuovamente Violetta e la insulta pubblicamente, gettandole ai piedi, in segno di disprezzo, una borsa piena di denaro. Nel finale dell’opera, Violetta, malata di tubercolosi e senza speranza, giace nel suo letto e invoca il ritorno e il perdono di Alfredo. Questi, al quale il padre ha rivelato nel frattempo il sacrificio della giovane, accorre al capezzale di Violetta.