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Fuori salone day by day

La settima appena trascorsa dal 14 al 19 aprile è stata all' insegna del glamour e degli eventi in quanto a Milano si è tenuta la Design week in concomitanza al salone del mobile c'è stato anche l'atteso Fuori salone , un insieme di eventi, installazioni di design in tre distretti Brera , Tortona e Lambrate.

In questa occasione ho deciso di scrivere questo articolo in cui racchiudo le mie esperienze al fuori salone nei diversi giorni della settimana. Ho evitato l'apertura e i vari vermissage, perchè per godermi la bellezza delle installazioni e delle opere d'arte ho bisogno di pace e tranquillità, per questo motivo sono andata andata il secondo giorno, come da mia tradizione personale ho iniziato dal distretto di Brera il quartiere che amo di più.

La prima tappa del mio viaggio da turista è stata la mostra-evento "The Garden of wonders", un progetto voluto dalla "Be open foundation" e da "Interni", che nella spettacolare ambientazione dell' orto botanico di Brera, hanno allestito una mostra multisensoriale sul profumo visto come prodotto culturale e creativo dalle diverse valenze. La mostra era divisa in due parti : la prima chiamata "A vision in box " dove dieci architetti hanno creato altrettanti progetti sui flaconi dei profumi, accanto c'erano le installazioni di altri otto progettisti che hanno  messo in luce attraverso le loro opere la maestosità di marchi di profumi ora scomparsi. Grazie alla storica dei profumi Elena Vosnaki e al maestro profumiere Gerald Ghislain è stata allestito una sezione storico-antropologica che illustra la storia del profumo nelle varie epoche storiche. Questa parte della mostra è stata la più suggestiva perchè si potevano provare le essenze dei profumi, grazie alle vere attrezzature degli antichi profumieri.

Consiglio a tutti di andare a vedere questa mostra spettacolare perchè è in una location davvero stupenda, all' interno dell' orto botanico e poi perchè coinvolge tutti i sensi, la si può ammirare fino al 24 maggio.

Un'altra mostra  che ho trovato davvero interessante è stata " Confronting the  masters" organizzato al Belgium is design dove dieci progettisti belgi che hanno vinto il riconoscimento " Design of the years " a partire dal 2006 hanno esposto le loro creazioni accanto alla statue nelle sala napoleonica della accademia di brera.Un inconsueto accostamento tra il moderno, le creazioni di design e l' antico.

Un' esposizione  davvero green è stato l'orto tra i cortili ideato e creato dallo studio dei architettura Piuarch, dove i 300 metri quadri del tetto sono stati converti in un orto permanente che riqualifica l'edificio sia  dal punto di vista energetico che funzionale.

In Brera ho visto tantissimi eventi ma questi sono quelli che mi hanno colpito maggiormente, perchè sono stati i più spettacolari.

La mia seconda giornata dedicata al design è iniziata con un tour sulle terrazze del Duomo di Milano, dopo un incredibile giro tra le guglie e un panorama mozzafiato sono approdata sulla terrazza principale vicinissima alla Madonnina dove erano esposte le sculture di Tony Cragg, scultore di arte contemporanea inglese. La mostra chiamata "Paradosso" è stata voluta alla Fabbrica del Duomo in occasione dell' Expo15 per creare un ponte tra due dimensioni all' apparenza diverse ma che in realtà non lo sono, hanno voluto mettere a confronto due grandi le guglie e le stupefacenti opere di Cragg che si proiettano verso l'infinito.Una mostra davvero pittoresca perchè sulla terrazza del duomo c'è " uno scontro tra titani " la contemporaneità delle opere di Cragg e la lunga storia delle guglie del duomo, consiglio di andarla a vedere è aperta fino al 31 ottobre oltre alle opere si gode anche di una bellissima vista di Mialno.

Quest'anno ho deciso di andare a vedere cosa offriva il distretto di Tortona, anche li c'erano una serie di eventi davvero interessanti ed unici come ad esempio la "zensation " voluta ed ideata dall' Asus, con installazioni interattive ispirate alla forza e alla filosofia zen.

Mi sono anche recata al Super design show in via Tortona 27, uno spazio espositivo di 10.000 metri quadrati dove erano presenti le mgliori presentazioni di design italiano ed internazionale, erano presenti anche delle proposte di llife style che partono dal design.

ll Super design show è stato voluto da Giselle Borioli che ha messo insieme vari progetti che danno un panorama  completo sul design internazionale diviso in più aree tematiche : Temporay museum dove ho attraversato un emozionate percorso tra i vetri di Asahi Glass Company che evocano la formazione di un ghiacciaio attraverso speciali proiezioni;  altra cosa davvero particolare è stata la stupenda onda  movimento, scultura creata da Reen Margolin per la Hundai.

Nella sezione "The galleries " sono rimasta affascinata dal progetto Money creato dalla Hundai card dove si ripercorre la storia della carta di credito da oggetti di pagamento a veri e ricercati pezzi di design.

Anche quest' anno rimasta davvero soddisfatta dal fuori salone ho visto tante belle idee per arredare la casa e degli oggetti davvero ricercati, consiglio vivamente a tutti di andarlo a vedere.