La ricerca del lavoro, una sfida possibile



trova lavoro milanoLa crisi economica, iniziata nel 2009 e che ancora dilaga in Italia, ha cambiato irreversibilmente l'economia del Bel Paese in particolare ha ridimensionato moltissimo, sia in termini quantitativi che qualitativi, la ricerca del posto di lavoro creando un profondo squilibrio tra domanda ed offerta. Le considerazioni da fare sono tante; non è questa la sede per analizzare cause ed effetti del problema anche perchè l'argomento è vasto e oltremodo ingestibile; persino i governi nazionali non hanno ancora trovato soluzioni concrete per arginare il fenomeno della disoccupazione. 

Gli annunci spesso offrono contratti poco vantaggiosi, con fisso e incentivi, nessuna tutela o garanzia di durata. Molti datori di lavoro inoltre confondono la natura stessa di un contratto, ad esempio scambiando un tirocinio formativo per un vero e proprio contratto di lavoro ricavando un doppio vantaggio (non paga contributi o uno stipendio intero). Ci tengo a precisare che il tirocinio non è un contratto di lavoro! Questo articolo è rivolto a tutti coloro che sono intenzionati a trovare un lavoro, qualsiasi tipo di lavoro; è rivolto a tutti quelli che hanno "fame" e devono lavorare per vivere dignitosamente. Le indicazioni che trascrivo non sono valide per i fannulloni, per i pigri, per i "figli di papa'", per chi sogna il lavoro perfetto e nel frattempo dorme fino a mezzogiorno, per chi preferisce farsi raccomandare anzichè conquistarsi la stima degli altri con sacrificio e umiltà. Vi propongo dei consigli utili, frutto della mia esperienza personale e non solo, per cercare di fare tutto il possibile per ottenere un lavoro.

Il primo step da cui partire è la stesura del curriculum vitae. Scaricate da una semplice ricerca su Google un format già pronto di c.v. in versione europea. Ricordatevi che le esperienze più recenti, sia di studio che di lavoro, devono essere poste in alto, quindi non seguite l'ordine cronologico bensì il contrario. Valorizzate con descrizioni e dovizia di particolari ogni esperenza, indicando data d'inizio e fine, indirizzi e recapiti per rintracciare il datore di lavoro precedente. Salvate sul vostro pc una copia del documento in formato Word così da poterlo modificare ogni qualvolta ci sia da aggiungere nuove informazioni. Il formato ideale per inviare tramite e-mail il vostro c.v. è quello PDF, comprensivo di fototessera in formato JPEG, è indispensabile oramai. Se avete la possibilità, a casa o tramite amici, vi consiglio di scansionare il documento, datato e firmato, a bassa risoluzione in modo da poterlo caricare velocemente sui server.

Non dimenticate di inserire l'autorizzazione al trattamento dei dati personali nel rispetto della normativa sulla Privacy. Il curriculum vitae non deve essere più lungo di due pagine, nessuno in questi tempi di concorrenza spietata perderà tempo a leggere per intero il vostro resoconto. Iscrivetevi a tutte le newsletter sui tantissimi siti di ricerca del lavoro, create il vostro profilo e riempite tutti i campi richiesti. Fate attenzione anche al bottone "Lavora con Noi" che quasi tutti i siti aziendali possiedono e caricate i vostri dati anche lì.

Per i giovanissimi, ma non solo, vi suggerisco di monitorare gli annunci di tirocinio, inviare candidature spontanee e investire nella formazione. Sono moltissime le iniziative promosse da enti locali, provinciali e regionali rivolte alla formazione e riqualificazione dei lavoratori; sono offerti voucher formativi e corsi di lingua gratuiti. Prendete contatti con l'Ufficio Informazioni del Comune nel quale abitate, curiosate tra i siti delle Agenzie Formative e prestate attenzione ai cartelli pubblicitari nei Centri per l'impiego o per le strade della vostra città. Inoltre nel corso del 2015 usciranno bandi pubblici per la realizzazione di percorsi formativi, sempre gratuiti e finalizzati a incrementare l'occupazione, finanziati dal Fondo Sociale Europeo per i prossimi tre anni. Cercate di certificare e attestare ogni esperienza;  laddove avete lavorato senza compenso o in maniera forfettaria, senza contratto, chiedete al supervisiore o al responsabile di turno di scrivere una lettera di raccomandazioni sul vostro operato. Registrate il vostro nominativo nelle Agenzia del Lavoro e controllate le offerte pubblicate; infine non sottovalutate il potere dei social network: create un profilo social su Linkedin ("il facebook del lavoro") e Twitter, sono infatti i social network più professionali e "seri" secondo una recente statistica.

La legge dei grandi numeri è quella vincente, dovete inviare centinaia di candidature ogni giorno, controllare offerte e leggere quotidianamente le e-mail. Cercate di adattare, modificare e rivedere il vostro curriculum (e la lettera di presentazione) in base alle richieste, ai requisiti dell'offerta cui volete candidarvi. La lettera di presentazione deve essere concisa, esaustiva e d'impatto. In primis inserite una breve descrizione, alcune caratteristiche che vi contraddistinguono e citate l'ambito di competenze che possedete e che avete sviluppato nel tempo. Concludo questo rapido excursus nella"giungla del lavoro" citando un professionista del settore che ho conosciuto anni fa, un esperto recruiter, con l'augurio che seguiate il suo consiglio:" Chi durante la ricerca di un'occupazione stabile si è dato da fare e ha fatto di tutto e di più pur di lavorare, dal gelataio al bagnino, è sempre più apprezzabile di chi ha aspettato e perso tempo nella speranza che il lavoro gli bussi alla porta". In bocca al lupo a tutti! Non perdete la speranza!