Il Dittico: La Voix Humaine e La Cavalleria Rusticana



La Voix Humaine è una tragédie Lyrique di un unico atto, composto da Francis Poulenc. Quest'opera, è stata messa in scena per la prima volta il 6 Febbraio del 1959 dal soprano Denise Duval. Nei giorni 26, 27 e 28 Febbraio 2015 La Voix Humaine, è messa in scena al Teatro Filodrammatici di Milano, durante la Stagione Lirica di Voce AllOpera che ha come direttore artistico Gianmaria Aliverta.

La protagonista dell'opera in questo caso è  il soprano Ginevra Schiassi, che è stata molto brava nell'interpretazione della donna rimasta delusa dall'amore. Il direttore artistico è Damiano Cerutti e la regia le scene e costumi sono di Gianmaria Aliverta.

 La Voix Humaine, è un monologo della durata di 40 minuti, prevede lunghi passaggi di canto senza alcun accompagnamento musicale, la suoneria del telefono presente nell'opera è resa tale da uno xilofono. In scena è presente solo una donna al telefono. Quest'opera racconta la complicata rottura di un rapporto d'amore. La donna, dopo essere stata lasciata, telefona all'amante (che non si sente mai parlare durante l'opera) che ama ancora. Alla fine la protagonista tenta anche il suicidio. 

La Cavalleria Rusticana è un opera di Pietro Mascagni, messa in scena per la prima volta il 17 maggio 1890. Al teatro Filodrammatici di Milano, viene rappresentata il 26, 27 e 28 Febbraio 2015 in un dittico, subito dopo l'opera La Voix Humaine. Il cast di quest'opera è molto ampio: nelle tre serate Santuzza sarà rappresentata da tre attrici diverse: Moonjin Kim (26/02), Maria Gubareva (27/02) e Laura Dacomo (28/02);  Turiddu (Alessandro Mundula), Alfio (Hyun Kyu Ra); mamma Lucia (Chiara Albano); il trio di fiati: Carlo Moretti (flauto), Chiara Tagliabue (clarinetto), matteo Dossena (fagotto) è un grande coro. Il direttore d'orchestra è Damiano Cerutti, l'ideazione scenica e la regia di Gianmaria Aliverta, i costumi di Alessandra Locatelli e le luci di Adriana Renna.

La Voix Humaine e la Cavalleria Rusticana rappresentano un dittico molto interessante. Sono due storie e drammi totalmente opposte che descrivono il tema dell'amore e della sofferenza di una sola donna. ne La Voix Humaine la protagonista, questo è un dramma intimo, personale e segreto. La scena è stata voluta scarna, che fa emergere solo pochi elementi: le cose reali che legano il cuore sofferente di questa donna al mondo reale. Il regista trasforma il monologo telefonico in un dramma noir, torbido e malato come l'amore della protagonista. Ne la Cavalleria Rusticana invece, il dolore si Santuzza è reso pubblico dall'inizio dell'opera quando i paesani scoprono che Turiddu, la tradisce con Lola. Ma a differenza della Voix Humaine,  Santuzza non si arrende, non si lascia consumare dal dolore ma affronta tutti. La scena è sempre scarna, ci sono pochi oggetti indispensabili.