Looking for inspiration? Going around



vite metropolitane a milanoOgni giorno sulla metro, per strada non si notano altro che persone intente in quella ormai nota arte che si chiama chattare. Osservo le persone non intrattenere rapporti fra loro, alienarsi in un mondo tecnologico che ci ha reso schiavi. Ma fino a qui nulla in contrario, tutti lo siamo ormai, è il processo di sviluppo post moderno che ci ha reso così, ma dove è finita la nostra voglia di comunicare, osservare, giocare, insomma la nostra linfa vitale?

In parte è stata assorbita ormai dal sistema dei cambiamenti sociali ed economici, non si intravedono altro che sguardi assenti, pensieri fissi, schiavi di una batteria ormai sempre meno duratura e un'ansia sempre più impellente di essere tagliati fuori dalla comunicazione virtuale. Ma diciamolo: lasciamoci andare. Mettiamoci delle cuffie con della buona musica, lasciamo il cellulare a casa e partiamo per una nuova avventura: quella dell'osservare. Noteremo cose fantastiche. In metro coglieremo i look più casuali e variegati dai fashionisti a coloro che, per non essere mainstream, si inventano i look più variegati. Gente strana sul quale potremmo fantasticare della loro vita o riguardo le loro destinazioni.

Andare in Duomo e percepire ogni cambiamento di colore a seconda del tempo, oggi col sole è bianco con delle note rosa antico e carta da zucchero, domani se piove avrà delle sfumature differenti o, in una giornata con una inclinazione differente dei raggi solari, altre deliziose note di colore. Passeggiare guardandoci attorno, alzare la testa per scoprire che proprio sopra di noi si affaccia una realtà ormai dimenticata, fatta di cose sensazionali.

Dovremmo lasciarci trasportare dall'istinto, perderci per le strade e vedere quale meta ci aspetta in fondo a quella via, viviamo! Cogliamo ogni attimo, particolare, colore, volto. Osserviamo la realtà che ci circonda perché è proprio da là che ci viene l'ispirazione. Il segreto è solo questo, osservare far viaggiare la mente liberarsi dalle proprie costrizioni per volare sul fiume dell'immaginazione. I grandi creativi sono nati così solo perché avevano una curiosità più elevata.

Come Baudelaire disse: "l'artista deve immergersi nella metropoli e diventare un botanico del marciapiede" un flâneur, un colui che passeggia lasciando spazio all'esplorazione non affrettata e libera da programmi. Quindi se magari non sapete cosa mettervi domani, come arredare la vostra nuova stanza appena pitturata oppure non sapete come affrontare un nuovo progetto, lasciate i vostri telefoni a casa; facebook e i vostri amici in chat potranno aspettare.

Cogliete il vostro attimo poiché questo è fuggente ed irripetibile quindi coglietelo! Osservate, traete ispirazione dalla realtà che vi circonda e magari un domani sarete famosi proprio per quella illuminazione che vi era venuta stando seduti presso le Colonne di San Lorenzo osservando proprio il cielo che si mostra sopra di voi da quella piccola angolazione. Be alive, be curious.

Cristina Priolo