Gori: In provincia di Bergamo decessi 4 volte superiori rispetto marzo 2019

il sindaco di bergamo giorgio gori«Nella prima quindicina di marzo, il numero dei decessi è quattro volte superiore allo stesso periodo dell'anno scorso». Lo ha detto il sindaco di Bergamo Giorgio Gori, ad Agorà, spiegando come è arrivato a questa conclusione: «Ieri telefonando ad alcuni sindaci ho messo insieme un campione che è indicativo di 13 comuni.

In questi giorni - aggiunge - tutti gli amministratori locali contano un numero di decessi nei loro comuni molto superiore a quello che viene attribuito ufficialmente al virus, e molto superiore a quello di questo periodo un anno fa o due anni fa». A precisa domanda di un giornalista il sindaco di Bergamo ammette qualcosa di terribile. Ci sono anziani che non vanno in ospedale, si muore in casa? domanda il giornalisa.

«Purtroppo è così - ammette Gori - non tutti possono essere portati in ospedale in questo momento, spesso sono persone che hanno già condizioni cliniche difficili, sono persone molto anziane, ma certamente oltre al triste conteggio dei decessi che viene diffuso dalle fonti ufficiali ci sono tante altre persone che stanno morendo in casa, o nelle case di riposo». Quanto ai tamponi "andrebbero fatti in massa ma credo non sia possibile. I cittadini si devono sentire responsabili e devono stare a casa" ha concluso.

Il sindaco di Bergamo ha voulto poi ringraziare tutti i sanitari che combattono al fronte contro il coronavirus Covid-19. «I medici e gli infermieri innanzitutto. Ma voglio ringraziare anche tutti coloro che nelle fabbriche e negli uffici pubblici, nei trasporti, nei servizi e nei negozi di prima necessità - mi auguro in piena sicurezza - lavorano. E ci consentono di aspettare che la notte passi».