Coronavirus, Gallera: "Accesso ai mezzi pubblici va contingentato"

l'assessore giulio gallera"Io penso che da un lato o si cerca di aumentare le corse nelle ore di punte o magari chiuderlo in altre momenti, o se questo non è possibile va contingentato, cioè dovrebbe essere consentito di entrare nei vagoni solo ad un numero ridotto di persone e gli altri aspetteranno. Non vedo alternative".

Lo ha detto l'assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera su 7 Gold rispondendo a una domanda sull'affollamento dei mezzi pubblici a Milano. "Le norme anticontagio non vanno garantite solo all'interno delle aziende ma anche sui mezzi pubblici. Io penso che quantomeno vanno contingentati, perché deroga rischiamo di vanificare tutto lo straordinario lavoro che la genette sta facendo", ha aggiunto Gallera, secondo cui "ridurre le corse sarebbe un errore".

L'assessore al Welfare della Regione Lombardia interviene anche sulla politica dei tamponi, chiarendo che non seguirà l'esempio di Zaia e Rossi che hanno annunciato tamponi a tappeto per stanare il virus. Sui tamponi "noi seguiamo le indicazioni dell'Istituto superiore di sanità. Fino ad oggi abbiamo fatto 46.500 tamponi, nella prima settimana li abbiamo fatti a tutti i contatti diretti dei positivi e siamo stati fortemente criticati per questa azione- ha ricordato Gallera-. Poi sono arrivate le linee guida dell'Iss secondo cui i tamponi si fanno solo ai pazienti con sintomi o evidenze di infezioni polmonari, quindi noi ci teniamo a questo".

Gallera ha comunque raccomandato che "chiunque abbia solo un raffreddore deve stare a casa in isolamento, distanziato dai propri familiari".