Milano e quel record che non t’aspetti: la panchina più lunga

Per chi abita nelle città più grandi, in cui è tutto un po’ più dispersivo, è molto complicato cercare di seguire in modo scrupoloso un po’ tutte le proprie passioni. Al giorno d’oggi, in questa situazione di pandemia, quantomeno ci si può consolare con qualche bella passeggiata, da alternare ai tanti divertimenti e sistemi di intrattenimento che sono collegati al web e all’uso dello smartphone, come ad esempio i giochi online oppure i siti di gioco con soldi veri.

Fare una bella passeggiata al parco, però, è in grado di donare degli effetti benefici insospettabili, a maggior ragione perché ci si può rilassare su una bella panchina e godersi un po’ di tempo libero in santa pace. E, in effetti, sul territorio italiano ci sono tanti luoghi suggestivi in cui potersi riposare su delle panchine del tutto particolari.

Volete qualche esempio? All’interno del Parco Industria di Alfa Romeo, nel quartiere di Portello, c’è qualcosa di davvero speciale e senza poter contare ovviamente le meravigliose costruzioni del bosco verticale, oppure sulle panchine che hanno come sfondo il Castello Sforzesco.

Una panchina da record a Milano

Ebbene, proprio una panchina particolare in questo parco ha permesso a Milano di mettere le mani su un nuovo record. Si tratta della panchina più lunga in tutto il mondo. Le misure sono veramente straordinarie ed è molto interessante leggerle insieme, visto che è lunga qualcosa come 208 metri.

Una panchina veramente speciale, che non ha alcun eguale in tutto il mondo, anche in riferimento alla costruzione. Proprio per tale ragione, per realizzarla sono state utilizzate qualcosa come 1800 stecche di legno, ma anche 25 mila viti e ben 500 gambe di ferro. Insomma, una panchina del genere non si vede di sicuro tutti i giorni.

La panchina del parco di Portello

Con il passare dei giorni, questa panchina che si trova all’interno del parco di Portello ha acquisito una fama veramente unica: ha delle dimensioni, infatti, che portano a costeggiare praticamente tutto il parco ed è inevitabile che sia diventata ben presto una vera e propria celebrità.

Difficile trovare una panchina così lunga in effetti, non solamente in Italia, ma un po’ in tutto il mondo. Proviamo a dare un’occhiata alle caratteristiche principali di questa panchina davvero da primato. Ebbene, prima di tutto si può notare la forma decisamente curvilinea, che va a costeggiare l’intero Parco Industria Alfa Romeo.

Una panchina che riesce ad adeguarsi alla perfezione all’intera circonferenza di tale spazio verde, diventando davvero un elemento di arredamento che in tutta la città meneghina ha ben pochi eguali. Non bisogna focalizzarsi, però, unicamente sulla lunghezza e sulle misure, ma anche sulla grande cura e attenzione che sono state messe nella sua realizzazione. Una vera e propria perla dal punto di vista architettonico per i cittadini milanesi.

Una seduta che, come detto, è stata creata interamente in legno: si tratta di una decisione che, come si può facilmente intuire, ha dei risvolti estremamente positivi anche in termini di impatto ambientale. Un materiale che non porta inquinamento e che non si può corrodere con il passare degli anni e con le intemperie climatiche.

Lo scopo principale di questa panchina? È presto detto, ovvero quello di rappresentare uno stimolo a tutti gli effetti per tutti quei cittadini che sono ben poco abituati a vivere gli spazi verdi all’interno della città meneghina. Un modo perfetto che offre la possibilità di stringere un rapporto sempre più stretto con la natura circostante. E, di questi tempi, fare una bella passeggiata rispettando ovviamente le limitazioni e precauzioni legate alla pandemia, non può che fare bene.