Mastoplastica additiva, quali sono i costi? Tutto quello che devi sapere prima

Mastoplastica additiva, quali sono i costi? Tutto quello che devi sapere prima

Tra gli interventi chirurgici che vengono più effettuati al mondo c’è la mastoplastica additiva. Probabilmente queste parole non vi suonano familiari, ma in realtà ne abbiamo sentito parlare tutti almeno una volta nella vita: rifarsi il seno. Un procedura che viene scelta per motivi differenti poiché corregge l’estetica delle mammelle, mantenendo però l’armonia e la proporzione con il resto del corpo. Scopriamo insieme in cosa consiste l’intervento e quanto può costare.

Come funziona l’operazione

Prima di spiegare come funziona l’operazione è importante sottolineare che deve necessariamente essere eseguita da medici estetici e chirurghi plastici specializzati che utilizzano prodotti e protesi di ultima generazione e certificati.

Un esempio di centro di chirurgia estetica a Milano che pratica quanto appena detto è Juneco, un centro di medicina estetica e chirurgia plastica che si distingue per essere all’avanguardia e composto da un vero e proprio team di professionisti del settore.

Per quanto riguarda l’intervento, ciò che occorre sapere è che viene eseguito generalmente in anestesia generale o in locale e che nel complesso ha una durata di circa 1 ora e mezza.

Le tecniche che si possono utilizzare – che vengono determinate a seconda delle caratteristiche del seno della paziente – sono diverse, ma in molte circostanze il chirurgo effettua una piccola incisione intorno al capezzolo tramite la quale viene inserita e posizionata la protesi.

Anche per quest’ultima ne esistono diverse tipologie che vengono scelte sempre a seguito di un’attenta e dettagliata valutazione del caso specifico.

Il post operazione prevede la possibilità di provare un po’ di dolore al petto, ma con una ripresa veloce e una breve convalescenza. Un po’ di gonfiore e qualche livido possono rimanere per una decina di giorni, ma già dopo 4 giornate dall’intervento è possibile ritornare alla vita di tutti i giorni (attività sportive escluse, per quelle occorre aspettare un mese).

Infine, sappiate che esistono alcuni luoghi comuni da sfatare. Innanzitutto non è assolutamente vero che le protesi esplodono in aereo. In secondo luogo, anche a seguito di una mastoplastica additiva si può allattare al seno e senza particolari problemi non esistono poi difficoltà durante gli esami medici una volta che si ha un seno “nuovo”.

Quanto costa?

Fino a qualche anno fa i prezzi erano davvero inavvicinabili, oggi un intervento di mastoplastica additiva è decisamente più conveniente. Tuttavia, è molto complesso stabilire un costo preciso perché può variare in base a diversi fattori.

A influire sui soldi che occorrono sono:

  • conoscenze e fama del chirurgo;
  • luogo in cui ci si sottopone all’intervento;
  • eventuale necessità di ricovero e degenza notturna;
  • tipo di anestesia;
  • procedura utilizzata;
  • modello di protesi.

Alla luce di tutto ciò, rifarsi il seno è ora accessibile e soprattutto con le protesi mammarie è possibile trasformare delle mammelle piccole in qualcosa che ci piace di più, ottenendo un risultato che ci rende sicuramente più sicure e felici.

Infine, è necessario essere a conoscenza del fatto che la mastoplastica additiva non è considerata un intervento funzionale alla salute. Per questo motivo, non è scaricabile dalla dichiarazione dei redditi, mutuabile o rimborsabile da assicurazioni mediche. Ad essere detraibile è la ricostruzione mammaria a seguito di una malattia.

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