Il Milan aveva seriamente valutato l’acquisto di Ismael Saibari, talento marocchino del PSV, prima che il Bayern Monaco chiudesse l’affare per 55 milioni di euro. Igli Tare e Massimiliano Allegri avevano lavorato al possibile trasferimento, ma con il loro addio la trattativa è naufragata. Un retroscena che rivela come il club rossonero stesse pianificando un colpo di mercato ora sfumato.
Saibari e il Milan: un affare mancato
Nei mesi scorsi, il Milan aveva avviato contatti concreti per portare Ismael Saibari in Serie A. Secondo fonti attendibili come Gianluca Di Marzio, la dirigenza rossonera, con Igli Tare in prima linea, aveva impostato un’operazione ambiziosa. L’arrivo di Massimiliano Allegri avrebbe potuto accelerare la trattativa, ma le recenti svolte hanno cambiato gli scenari. Il Bayern Monaco ha agito con rapidità, assicurandosi il giocatore prima che altri club potessero intervenire.
Il ruolo di Tare e Allegri nel mercato
Igli Tare, noto per il suo occhio clinico nel scoprire talenti, aveva identificato Saibari come un obiettivo prioritario. Parallelamente, Massimiliano Allegri avrebbe apprezzato le caratteristiche tecniche del marocchino, adattabili al suo modulo di gioco. Tuttavia, l’allontanamento di entrambi dal Milan ha interrotto bruscamente i negoziati. Questo episodio sottolinea quanto le dinamiche dirigenziali possano influenzare le strategie di mercato.
Il Bayern Monaco chiude il colpo
Mentre il Milan valutava ancora l’opportunità, il Bayern Monaco ha deciso di sferrare l’attacco decisivo. Con un’offerta di circa 55 milioni di euro, il club tedesco ha convinto il PSV a cedere Saibari. Una mossa che priva il calciomercato italiano di un giovane promettente e dimostra la competitività del mercato europeo. Per il Milan, si tratta di un’occasione persa che avrebbe potuto arricchire la rosa.
Milan Channel
La vicenda Saibari rappresenta un esempio emblematico di come il mercato calcistico possa riservare sorprese e cambiamenti improvvisi. Il Milan, nonostante l’interesse concreto, ha visto sfumare l’opportunità a causa di circostanze esterne. Resta da vedere se il club rossonero saprà reagire individuando alternative valide per rinforzare il centrocampo nella prossima sessione di trasferimenti.





