Visitare Como, tra palazzi antichi e scorci suggestivi



lago di comoComo è una cittadina molto bella che si affaccia sul bellissimo lago omonimo, ogni anno molti lombardi si riversano in città e sulla costa del lago per fare lunghe passeggiate, ammirando il fantastico panorama che quello scorcio di lago e colline offrono insieme. Ma la bellezza di quei luoghi decantata dal Manzoni non è l'unico motivo per visitare Como. La cittadina è molto bella e offre ai turisti diverse cose da visitare tra cui i palazzi antichi, chiese, monumenti, musei, piazze e strutture sparse in città e sul lungolago molto romantico.

I palazzi importanti della città sono: il Palazzo del Broletto, che si trova in piazza duomo fiancheggiato dalla torre civica a bugnato, fu eretto nel 1215 da Bonardo da Codazzo. Era la sede del comune in tempo medievale e la collocazione a fianco del duomo voleva significare il legame tra il potere civile e quello della chiesa. Attualmente è utilizzato come aula congressi e mostre d’arte;

Villa Olmo, che è la più celebre tra le dimore storiche comasche, fu progettata da Simone Cantoni ed è diventata il fulcro della cultura comasca visto che da anni ospita grandi mostre; Villa Saporiti, costruita nel 1793 progettata da Pollack;

Villa Gallia è la più antica tra le ville del borgo Vico, essa conserva la decorazione pittorica originaria; Casa di Alessandro Volta, dove nacque da Don Filippo e donna Maddalena dei Conti Inzaghi, venne poi educato nel collegio gesuita di Como; La Casa del Fascio, progettata da Giuseppe Terragni oggi è la sede del Comando provinciale di Como della Guardia di Finanza; Palazzo Volpi che è un edificio che venne costruito tra il 1622 e il 1623 sotto commissione di Volpiano Volpi. Mescola due culture architettoniche, quella comasca e quella romana. È stato acquistato dal comune di Como negli anni settanta, venne restaurato e trasformato in museo. Dal 2013 è la sede delle civiche raccolte d’arte; Villa Neftez ala Ponzone è un edificio costruito nel 1831, nel 900 venne restaurata e fino al 1965 ha ospitato l’archivio di Stato. A lungo abbandonata è ora in fase di restauro;

Tra gli edifici religiosi da visitare a Como spicca il Duomo, antico centro civile e religioso nel cuore della città, è uno dei pochi edifici in stile gotico della città.

Tra i monumenti assolutamente da vedere spiccano: Il Tempio Voltiano, inaugurato nel 1928 fu pensato per ospitare gli originali e le ricostruzioni degli strumenti scientifici di Alessandro Volta; il monumento dei caduti, posto nei giardini pubblici è un opera dello scultore Gianni Colombo e raccoglie pietre provenienti dai campi di sterminio e da Hiroshima.

I musei più importanti presenti in città sono: il museo Archeologico Paolo Giovio, fu inaugurato nel 1897 e comprende una sezione dedicata al collezionismo archeologico dell’800, una sezione dedicata alla preistoria e protostoria, una sezione romana, una medievale ed una biblioteca specializzata nel settore archeologico; il museo storico Giuseppe Garibaldi, istituito nel 1932 al suo interno si possono trovare i costumi lariani e settecenteschi; il museo didattico della seta dove al suo interno sono raccolte testimonianze della tradizione produttiva tessile comasca (macchine, oggetti, campionari) che qualificano Como come città della seta; in fine si trova il museo tessile dove si svolgono attività di studio e promozione di ricerche a livello internazionale nel campo tessile e in quello delle arti visive.

Giada Stellato