Visitare Assisi seguendo le orme di San Francesco



chiesa san francesco d'assisiCi sono luoghi che richiamano a visitarli con attrattive di divertimento e di notti brave e folli, altri perché hanno secoli di storia da raccontare, e altri ancora perché in qualche modo ci permettono di riflettere su noi stessi. L'Umbria in generale tra le regioni italiane è da sempre meta di turisti alla ricerca di tranquillità e di loro stessi e tra le sue città, una in particolare ha la capacità di attirare a sé ogni anno centinaia di turisti: Assisi.

Assisi vanta una storia molto ricca, reperti archeologici permettono di collocare le sue origini nel periodo villanoviano (IX-VIII sec. a.C.) e divenne poi un importante centro economico per l'Impero romano. Nel 568 si trovò sotto il dominio longobardo e venne annessa al Ducato di Spoleto, del quale condivise le sorti fino all'inizio del XII secolo. Fu poi conquistata da Federico Barbarossa , ma grazie a sommosse popolari nel 1198 per Assisi era già iniziata l'epoca comunale.

Le principali tappe della storia di questa città sono riassunte dalla presenza di alcuni monumenti come l'Anfiteatro romano (I sec.d.C.); la Rocca Maggiore di epoca medievale da cui è possibile scattare foto da cartolina e la Piazza del Comune dove sorgono gli antichi palazzi simbolo del passato prestigio di Assisi e un vero e proprio gioiello di arte antica come il Tempio di Minerva del I secolo a.C.

Gli assisani sono molto legati alla propria storia e tradizioni, tanto che sono molteplici le rievocazioni storiche che si tengono ogni anno ad Assisi, famosi sono il Calendimaggio dove è rievocato il periodo medioevale che vedeva la città divisa fra le fazioni della Parte de Sopra e della Parte de Sotto e il Palio di San Rufino con il quale si rievoca il tempo in cui la città era divisa in terzieri.

Assisi è sempre stata un luogo di fermento e d' ispirazione da due punti di vista: quello culturale, e quello spirituale. Basta pensare che i trovatori provenzali portarono ad Assisi l'arte del poetare e che il cristianesimo si diffuse in questa terra già nel III secolo grazie a S. Rufino martire, cui è dedicata l'omonima Cattedrale cinquecentesca, e che Assisi ha dato poi i natali a S. Francesco, il santo che con la sua opera segnò profondamente la storia di questa città, tanto che nel mondo Assisi è principalmente conosciuta per essere la città di S.Francesco.

Il legame tra la città e il santo è forte per gli stessi assisani che ogni anno ricordano S.Francesco con la Cavalcata di Satriano (settembre), dove fantini in costume d'epoca ripercorrono il viaggio che i cavalieri assisani compirono per andare a prendere S.Francesco a Nocera Umbra, affinché potesse morire nella sua città natale; e la Festa di San Francesco (3 - 4 ottobre) in occasione della quale hanno luogo sollenni cerimonie liturgiche e manifestazioni civiche per celebrare il santo. Mete di un turista ad Assisi sono dunque i numerosi Musei e le architetture religiose.

Una peculiarità è che la città può essere visitata facendo un excursus storico della vita di Francesco: la prima tappa sarà dunque l' Oratorio di S. Francesco Piccolino, nel quale secondo la leggenda nacque il Santo; si proseguirà poi verso la casa paterna dove oggi sorge la Chiesa Nuova, percorrendo Corso Mazzini si arriverà poi in Piazza S. Chiara, dove sorge l'omonima Basilica al cui interno si trovano i resti della Santa e l'originale crocifisso ligneo che, sempre secondo la leggenda, parlò a S. Francesco. Da ammirare è poi il Palazzo vescovile, dove San Francesco rinunciò ai beni paterni per seguire Dio.

Per proseguire sulle orme di Francesco bisogna poi allontanarsi dal centro della città e spostarsi verso la chiesa di S. Damiano, il luogo dove Dio chiese a Francesco di riparare la sua casa e dove il santo compose il cantico delle creature, l'originale facciata della chiesa costruita proprio da Francesco è ancora visibile nonostante sia stata successivamente inglobata nelle mura dell' attuale convento. A 4 km da Assisi sorge invece l'Eremo delle Carceri il luogo dove si trovano le grotte in cui S.Francesco e gli altri frati si ritiravano per meditare e pregare. Infine luogo particolarmente caro a Francesco fu la Porziuncola oggi inglobata all'interno di S. Maria degli Angeli.

Queste sono le tappe e i luoghi fondamentali della vita di S.Francesco ben lontani dallo sfarzo della Basilica dedicata al santo nel XIII secolo dove si possono però ammirare opere uniche come le cappelle dipinte da Giovanni da Cosma, Taddeo Gaddi, e gli affreschi della volta della navata ad opera di Simone Martini e Giotto. All'interno della Basilica si trova anche la salma di S.Francesco. Vi sono poi i musei al cui interno sono custoditi pezzi unici di arte sacra come ad esempio il Museo diocesano e cripta di S.Rufino, il Museo del Tesoro della basilica di S.Francesco, il Museo di Santa Maria degli Angeli e i musei al cui interno sono invece custoditi i reperti che ci raccontano della storia secolare di Assisi; come il Museo civico e Foro romano e la Pinacoteca comunale di Assisi che è ospitata nel seicentesco Palazzo Vallemani .

Assisi è anche famosa per la sua tradizione enogastronomica, pertanto è d'obbligo una sosta presso una delle tante trattorie che si trovano nel centro storico, dove si possono gustare il pecorino, il ciauscolo, gli umbricelli e la Rocciata tipici del luogo.