La Spada nella roccia? si trova nell'Eremo di Montesiepi

eremo di montesiepiChi non ha mai sentito parlare della spada nella roccia? Quella di re Artù è una storia che tutti noi conosciamo. Ma quello di cui poche persone sono a conoscenza è che in provincia di Siena, per la precisione a mezz’ora d’auto da Siena, esiste un luogo dove si trova la famosa spada nella roccia. La spada non è quella di re Artù, ma di un giovane ,Galgano Guidotti, che nel 1180 decise di abbandonare una vita ricca di violenze e soprusi necessari ad affermare il proprio vigore e di abbracciare la fede cristiana: conficcò così la propria spada in una roccia che affiorava dal terreno, simbolo della croce, e decise di farne il proprio altare di preghiera.

 Galgano morì nel 1181, ma presto attorno alla spada nella roccia sorse la cappella di Montesiepi e nel 1218 nelle vivinanze dell’eremo, iniziarono i lavori di una delle architetture religiose più rilevanti della Toscana: l’Abbazia di San Galgano, consacrata nel 1288.

Purtroppo della struttura originaria dell’Abbazia è rimasto ben poco, infatti dopo che i monaci cistercensi nel 1400 abbandonarono Montesiepi per trasferirsi a Siena, la struttura andò in declino: nel 1500 fu privata della copertura in piombo, due secoli dopo crollarono le parti della copertura rimaste e un fulmine si abbatté sul campanile. Basta pensare che nel 1800 quella che era stata una prestigiosa Abbazia venne sconsacrata e adibita a fattoria. Nel 1900 iniziarono i lavori di restauro della struttura, che, nonostante le perdite subite nel corso dei secoli, conserva un fascino unico tanto da essere oggi la sede di opere musicali e concerti. Da qualche anno la struttura è stata dotata di un sistema d’ illuminazione che durante la notte ne esalta la bellezza architettonica, ma anche di giorno è un luogo di rara bellezza immerso nel verde della Toscana. L’impressione che si ha visitando il posto è quella di un luogo fuori dal tempo, un luogo incantato in cui tutto sembra essersi fermato secoli fa. È possibile visitare l’interno dell’Abbazia, la Sala Capitolare, lo Scriptorium e i resti del Chiostro.

L’eremo di Montesiepi ,al cui interno si trova la spada nella roccia, conserva invece la sua bellezza originaria. Vi si trovano anche affreschi di Ambrogio Lorenzetti che raffigurano la breve vita monastica di San Galgano. A fianco dell’entrata dell’eremo si trova anche un negozio di erboristeria dove si possono acquistare prodotti di ottima qualità.

Questo luogo sebbene sia al di fuori degli itinerari turistici tradizionali, è la meta ideale per un weekend nel verde della Toscana, l’Abbazia si trova nella “Val di Merse” un’area ricca di boschi e fiumi, ma anche di pievi , chiese, castelli e piccoli borghi di rara bellezza. La zona è servita da numerosi agriturismi e da osterie e ristoranti in cui è possibile gustare la cucina toscana genuina, basta pensare che in numerosi locali sono serviti piatti caserecci accompagnati da un bicchiere di ottimo vino toscano. Il menu tipico della zona è a base di carne, sono da assaggiare i crostini toscani, le pappardelle al cinghiale o i tortelli maremmani e il cinghiale in umido accompagnato dalla polenta.

Chiara Tedeschi