Sun-day, guida a una domenica di sole milanese



sunday la domenica a milanoLa domenica: per molti il giorno dedicato al Signore, per altri il tempo del disagio post sabato sera, ma in realtà anche l'unico giorno in cui si può ricavare del tempo per noi stessi. Allora perché non sacrificare una giornata in pigiama e pantofole per andare in giro a respirare della sana aria fresca? Marzo ormai è arrivato, la primavera è alle porte e ci stiamo avvicinando verso le splendide giornate, ma purtroppo come dice il proverbio popolare « Marzo pazzarello guarda il sole e prendi l'ombrello » quindi appena vedete un po' di sole approfittatene, muniti d'ombrello per sicurezza, e girovagate.

La città si trasforma. Gli artisti di strada illuminano la città di colori sgargianti e musiche soavi. Si possono incontrare illusionisti che fermano i passanti rubandogli il cappotto fingendo che un coltello lo trapassi da parte a parte, pagliacci che creano le forme più strane con i loro palloncini variopinti incantando i bambini, jazzisti che con ritmi swing ci accompagnano passeggiando su via Torino o ballerini che ci deliziano con acrobazie assurde che all'apparenza sembrano così semplici da ripetere.

Sopratutto quello che vale la pena di fare è toccare il cielo con un dito salendo sulle terrazze del Duomo. L'accesso alle terrazze è dal lato della Rinascente. La salita si effettua o con le scale o tramite ascensore, varia giusto un po' il prezzo. Una volta arrivati in cima la vista che si prospetta è spettacolare, guglie che si sollevano imponenti, vetrate del Duomo riflettono la luce solare in effetti ottici spettacolari, in un silenzio tombale.

Milano si prospetta ai nostri piedi, la vita là sopra è come se si fermasse mentre dall'alto si osserva lo scorrere dei passanti, lo scorrere della vita mentre noi siamo lì, immobili, ad osservarla da muti spettatori. Tramite scale esterne si può accedere al tetto del duomo sul quale è possibile camminare e avvicinarsi alla famosa madonnina d'oro che sovrasta il tutto abbagliando lo sguardo degli osservatori.

Una volta scesi è bene rifocillarsi con un bel trancio di pizza da Spontini o con i famosi panzerotti di Luini da gustare seduti in piazza San Fedele osservando la statua di Alessandro Manzoni, pochi lo sanno ma il famoso scrittore morì in seguito a una meningite causata proprio da una caduta dall'ultimo scalino della chiesa, dall'omonimo nome della piazza, quando usciva della messa.

In aggiunta se è una prima domenica del mese molti musei aderiscono all'iniziativa degli ingressi gratis, ci si può informare sul sito dei Beni Culturali approfittando così per potersi acculturare gratuitamente. O se non volete andare per musei gustatevi una bella passeggiata a Parco Sempione. Oppure godetevi semplicemente un bel caffè all'aperto, con il sole qualsiasi cosa è gioiosa, quindi "gambe in spalla".