Milano favorita nello scudetto ma deve rinforzare la difesa

Milano favorita nello scudetto ma deve rinforzare la difesa

Roberto Premier, ex guardia dell’Olimpia Milano negli anni ’80, analizza la finale scudetto tra Milano e Venezia. Secondo l’ex giocatore, l’Olimpia resta favorita nonostante la sconfitta in gara-3, ma deve migliorare la difesa per vincere gara-4. Premier evidenzia come il coach Ettore Messina abbia cambiato la mentalità della squadra, creando un dialogo costruttivo tra panchina e giocatori.

Milano favorita ma la difesa è cruciale

Roberto Premier, storico playmaker dell’Olimpia negli anni d’oro, sostiene che Milano abbia ancora tutte le carte in regola per vincere lo scudetto. Nonostante la batosta subita in gara-3, la squadra di Messina dimostra una superiorità tecnica e fisica evidente. Tuttavia, Premier mette in guardia: concedere 109 punti come accaduto nell’ultima partita rende impossibile vincere. La difesa deve tornare ai livelli delle prime due gare, quando l’Olimpia ha controllato perfettamente gli avversari.

L’analisi della sconfitta in gara-3

Secondo l’ex giocatore, il crollo nel terzo quarto è stato determinante. Subire 36 punti in 10 minuti ha spezzato la resistenza milanese. Premier sottolinea come in questi casi sia difficile recuperare, soprattutto quando gli avversari trovano il momento di esaltazione. La squadra non è riuscita a reagire né in attacco né in difesa, dimostrando una fragilità inaspettata dopo le ottime prestazioni iniziali.

I punti di forza dell’attuale Olimpia

Premier individua nella profondità di squadra il principale vantaggio di Milano. La panchina è ricca di giocatori che in altre squadre sarebbero titolari, un fattore decisivo nelle fasi finali. In particolare, l’ex guardia si sofferma sulle qualità di Shabazz Napier, paragonandolo a sé stesso per la capacità di creare gioco e trovare soluzioni offensive anche in spazi ristretti. La leadership del playmaker americano potrebbe fare la differenza nelle prossime gare.

Il cambiamento portato da Messina

L’allenatore dell’Olimpia ha rivoluzionato l’approccio della squadra secondo Premier. Creando un dialogo costante con i giocatori, Messina ha costruito un gruppo coeso dove tutti collaborano per il bene comune. Questo spirito di squadra si è visto soprattutto nelle prime due partite, quando la difesa collettiva ha fatto la differenza. L’ex guardia sottolinea come in playoff conti solo vincere, indipendentemente dal margine, e che questo approccio mentale sia fondamentale.

Il confronto con il Grande Slam degli anni ’80

Interrogato sui paragoni con la storica squadra che vinse scudetto, Coppa dei Campioni e Coppa Italia nella stagione 1986-87, Premier smorza gli entusiasmi. Quella formazione era unica e irripetibile, frutto di un mix speciale di talento e carattere. Tuttavia, riconosce che l’attuale Olimpia ha tutte le qualità per scrivere una pagina importante della storia del club, a patto di ritrovare la concentrazione difensiva.

Basket Milano Channel

Roberto Premier rimane una figura iconica per i tifosi dell’Olimpia Milano. La sua esperienza e la sua capacità di leggere il gioco lo rendono un osservatore privilegiato di questa finale scudetto. Le sue considerazioni tecniche evidenziano sia i punti di forza che le criticità della squadra, offrendo spunti interessanti per le prossime gare. La sua fiducia nelle possibilità milanesi è un segnale importante per i tifosi in attesa del quarto atto di questa avvincente serie.

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